Chiesa di San Stae: cose da vedere

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La Chiesa di San Stae, unica e affascinante, un luogo di culto cattolico situato nel cuore di Venezia, nel suggestivo sestiere di Santa Croce. In questo articolo esploreremo la storia, l’architettura e le opere d’arte che rendono questa chiesa un vero gioiello della città lagunare.

La storia

La Chiesa di San Stae ha una storia ricca e affascinante, le cui origini risalgono al XII secolo. Fondata inizialmente sotto il titolo di Sant’Isaia Profeta, la chiesa è stata oggetto di varie trasformazioni nel corso dei secoli. Da parrocchia filiale di San Pietro a collegiata, San Stae ha sempre giocato un ruolo importante nella vita religiosa di Venezia. Nel 1681, i procuratori della fabbricceria presero la decisione di rifabbricare la chiesa, cambiandone l’orientamento e realizzando una facciata barocca di ispirazione palladiana.

La facciata della Chiesa

La facciata della Chiesa di San Stae è un capolavoro barocco, caratterizzato da un ordine gigante di semicolonne, trabeazioni ritmiche e ricche sculture di artisti rinomati dell’epoca. Il timpano del portale è forato da un elaborato rosone e coronato da un gruppo scultoreo che raffigura il miracolo della conversione di Sant’Eustachio. Le statue acroteriche e i bassorilievi narrano storie di fede e martirio, creando un’atmosfera suggestiva e sacra.

L’interno della chiesa

L’interno della chiesa, progettato dall’architetto Giovanni Grassi, presenta una navata unica con soffitto a volta e tre cappelle per lato. Il presbiterio è dominato da un monumentale altare con un tabernacolo a forma di tempietto e affreschi che raffigurano scene sacre. Le pareti laterali ospitano un ciclo di pitture dedicate ai dodici apostoli, realizzate da diversi artisti del primo settecento veneziano.

Cappelle di destra

Le cappelle di destra sono adornate da opere d’arte di grande pregio, tra cui la pala della Conversione miracolosa di Sant’Eustachio di Giuseppe Camerata e Sant’Osvaldo in gloria di Antonio Balestra. Ogni cappella racconta una storia di fede e devozione, arricchendo l’esperienza spirituale dei visitatori.

Cappelle di sinistra

Le cappelle di sinistra sono dedicate a famiglie patrizie veneziane, come i Foscarini, e presentano opere d’arte di grande valore artistico e storico. Tra le opere più significative vi sono il Crocifisso di Giuseppe Torretto e la pala dell’Assunta di Francesco Migliori, che trasmettono un senso di sacralità e bellezza.

La Sagrestia

La sagrestia della Chiesa di San Stae è un luogo di grande suggestione, arricchito da dipinti e sculture che narrano storie di fede e miracoli. Tra le opere più significative vi sono il dipinto Cristo morto di Pietro Della Vecchia e i tondi raffiguranti il Miracolo del cieco nato e la Predica di Cristo. La sagrestia è un luogo di pace e contemplazione, ideale per chi desidera immergersi nell’atmosfera sacra della chiesa.

L’organo

L’organo a canne di Gaetano Callido, situato in controfacciata, è un vero capolavoro di artigianato e musica. Decorato con motivi vegetali, cherubini e angeli musicanti, l’organo crea un’atmosfera magica e solenne durante le funzioni religiose. La sua maestosità e la sua bellezza lo rendono uno dei tesori nascosti della Chiesa di San Stae.

La Chiesa di San Stae è molto più di un luogo di culto, è un vero e proprio scrigno di tesori artistici e spirituali. La sua storia millenaria, la sua architettura barocca e le opere d’arte che custodisce la rendono un luogo unico al mondo, da visitare e ammirare con occhi pieni di meraviglia e cuore colmo di devozione.

Non bisogna perdere l’occasione di scoprire la bellezza e la spiritualità della Chiesa di San Stae, un luogo che vi lascerà senza parole e vi riempirà l’anima di emozioni profonde. Venite a visitarla e lasciatevi incantare dalla sua magnificenza e dalla sua sacralità.