Le origini della Mostra del Cinema di Venezia: dal 1932 a oggi
La storia della Mostra comincia il 6 agosto 1932, quando sulla terrazza dell’Hotel Excelsior al Lido va in scena quella che verrà poi ricordata come l’edizione numero zero del festival. L’iniziativa nasce all’interno della Biennale di Venezia, l’istituzione culturale fondata nel 1895, per volontà del conte Giuseppe Volpi di Misurata, affiancato dallo scultore Antonio Maraini e da Luciano de Feo. Il primo film proiettato è Il dottor Jekyll di Rouben Mamoulian, e la manifestazione, non ancora competitiva, richiama oltre 25.000 spettatori: un successo straordinario per l’epoca, che convince gli organizzatori a renderla un appuntamento fisso.
È con la seconda edizione, nel 1934, che la Mostra assume una dimensione competitiva: nasce la Coppa Mussolini, assegnata al miglior film italiano e al miglior film straniero, mentre il festival resta legato al calendario della Biennale d’Arte. Gli anni della guerra segnano una parentesi complicata: le edizioni del 1940, 1941 e 1942 si svolgono lontano dal Lido e in un clima fortemente condizionato dal conflitto, al punto da essere considerate, nella storia ufficiale della manifestazione, edizioni non avvenute.
Il dopoguerra riporta la Mostra al Palazzo del Cinema del Lido e ne segna la rinascita internazionale. Il massimo riconoscimento cambia più volte nome, dal Gran Premio Internazionale di Venezia al Leone di San Marco, fino a diventare, nel 1954, il Leone d’Oro che conosciamo oggi. Un altro momento cruciale arriva nel 1968: sull’onda delle contestazioni studentesche, i premi vengono aboliti per un intero decennio, e il festival attraversa una fase più sperimentale e meno competitiva, prima di tornare, tra gli anni Settanta e Ottanta, al formato che ancora oggi lo caratterizza. Dal 2011 la direzione artistica è affidata ad Alberto Barbera, che ha riportato la Mostra al centro del panorama cinematografico mondiale, capace di alternare grandi produzioni hollywoodiane, cinema d’autore e anteprime destinate agli Oscar.

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Il Leone d’Oro: storia del premio più prestigioso del festival
Il Leone d’Oro prende il nome dal Leone di San Marco, simbolo della città di Venezia, e rappresenta oggi uno dei riconoscimenti più ambiti del cinema mondiale, al pari della Palma d’Oro di Cannes o dell’Orso d’Oro di Berlino. Il suo percorso, però, è stato tutt’altro che lineare. Fino alla caduta del regime fascista il premio principale si chiamava Coppa Mussolini, assegnata parallelamente al miglior film italiano e al miglior film straniero: un’impostazione che rifletteva il clima propagandistico dell’epoca in cui la Mostra era nata. Nel dopoguerra il riconoscimento cambia identità più volte, diventando tra il 1947 e il 1948 il Gran Premio Internazionale di Venezia e, tra il 1949 e il 1953, il Leone di San Marco, vinto per la prima volta da Manon di Henri-Georges Clouzot.
Solo dal 1954 il premio assume il nome definitivo di Leone d’Oro. Da allora l’albo d’oro del festival racconta la storia del grande cinema internazionale, con una parentesi particolare tra il 1969 e il 1979, quando la Mostra attraversa una fase non competitiva in cui il Leone d’Oro non viene assegnato. Accanto al premio per il miglior film, dal 1968 viene istituito anche il Leone d’Oro alla carriera, destinato a riconoscere l’opera complessiva di grandi personalità del cinema mondiale, mentre la Coppa Volpi premia da decenni le migliori interpretazioni maschili e femminili. Ogni edizione, la cerimonia di premiazione nella serata conclusiva resta il momento più atteso del festival, seguito in diretta da appassionati e addetti ai lavori di tutto il mondo.
Come funziona oggi la Mostra: sezioni, giuria e red carpet
La Mostra contemporanea si articola su più livelli. Il cuore della manifestazione è la Selezione Ufficiale, che comprende il concorso per il Leone d’Oro, la sezione Orizzonti dedicata alle tendenze più innovative del cinema internazionale e le proiezioni fuori concorso, spesso riservate ad attesissime anteprime hollywoodiane. Accanto al programma ufficiale, curato dalla direzione artistica della Biennale, si svolgono in parallelo due rassegne autonome molto seguite dal pubblico più cinefilo: la Settimana Internazionale della Critica, dedicata alle opere prime, e le Giornate degli Autori, promosse dai sindacati dei registi e degli autori italiani.
Ogni edizione ha una giuria internazionale presieduta da una personalità del cinema mondiale, chiamata a decidere l’assegnazione del Leone d’Oro e degli altri premi ufficiali nella serata conclusiva. Le proiezioni si svolgono nelle sale del Palazzo del Cinema, a partire dalla imponente Sala Grande, ma anche al PalaBiennale e in altri spazi allestiti appositamente al Lido per l’occasione. Il momento più fotografato resta naturalmente il red carpet: ogni sera, nel tardo pomeriggio, attori e registi risalgono la scalinata del Palazzo del Cinema davanti a centinaia di fotografi, in un rituale che dura ormai da oltre novant’anni e che continua ad attirare al Lido curiosi e appassionati da tutto il mondo.
Palazzo del Cinema e il Lido di Venezia: il cuore del festival
Il Palazzo del Cinema, che si affaccia sul lungomare Marconi, è il fulcro della Mostra fin dagli anni Trenta: al suo interno si trovano la Sala Grande, con oltre mille posti, e le sale più piccole Zorzi e Pasinetti. Ma il festival, in questi undici giorni, finisce per animare l’intero Lido di Venezia, l’isola-barriera lunga circa undici chilometri che separa la laguna dal mare Adriatico. Il Gran Viale Santa Maria Elisabetta, che collega l’imbarcadero del vaporetto alla spiaggia, si riempie di troupe televisive, transenne e curiosi in attesa di intravedere qualche volto noto, mentre gli storici alberghi liberty dell’isola, come l’Hotel Excelsior e l’ex Grand Hotel des Bains, tornano a essere il punto di riferimento del jet set internazionale, proprio come accadeva nei primi decenni del festival.
Al di là dei giorni della Mostra, il Lido è un luogo che merita una visita a sé: le spiagge attrezzate, i lunghi viali alberati, le ville liberty di inizio Novecento e persino la possibilità, unica a Venezia, di muoversi anche in bicicletta o in automobile lo rendono una tappa diversa e rilassante rispetto al centro storico. Per chi visita Venezia proprio nei giorni del festival, unire una passeggiata al Lido alla scoperta di San Marco o Rialto è probabilmente il modo più completo per vivere la città in questo periodo dell’anno.
Come raggiungere il Lido durante la Mostra del Cinema
Il Lido non è collegato a Venezia da ponti: si raggiunge esclusivamente via acqua, il che nei giorni del festival significa fare i conti con un traffico di vaporetti decisamente più intenso del solito. Le linee ACTV principali sono la 1, la 5.1 e la 5.2, che collegano il Lido a San Zaccaria, Piazza San Marco e alla stazione di Santa Lucia, oltre alla linea 6, più rapida, attiva nei mesi estivi tra San Zaccaria e il Lido. La traversata dura in genere tra i 10 e i 20 minuti a seconda della linea e del punto di imbarco.
Durante i giorni della Mostra è consigliabile mettere in conto tempi di attesa più lunghi, soprattutto nelle ore serali quando si concentrano sia il pubblico del festival sia i turisti che vogliono assistere al red carpet. Chi soggiorna nel centro storico e prevede più spostamenti verso il Lido nello stesso viaggio, magari abbinandolo a Murano e Burano, trova conveniente un titolo di trasporto valido per più giorni piuttosto che il singolo biglietto ordinario.

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Un’alternativa interessante, soprattutto per chi alloggia vicino all’aeroporto Marco Polo o vuole spostarsi via acqua anche verso il centro storico, è l’Alilaguna Pass, che collega direttamente l’aeroporto al Lido e alle altre isole della laguna con corse regolari, disponibile in versione 24 o 72 ore.

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Dove vedere le star: consigli pratici per il red carpet
Assistere al red carpet della Mostra è un’esperienza accessibile a tutti, non solo agli accreditati: il tappeto rosso si svolge all’aperto, davanti all’ingresso del Palazzo del Cinema, ed è visibile gratuitamente dalle aree pubbliche transennate lungo il lungomare Marconi. Per trovare un buon posto conviene arrivare con largo anticipo, spesso già nel primo pomeriggio per i tappeti più attesi, portando con sé acqua e qualcosa da mangiare, perché l’attesa può durare diverse ore prima del passaggio delle star, generalmente nel tardo pomeriggio o in prima serata.
Il calendario delle proiezioni e degli eventi pubblici viene pubblicato con settimane di anticipo sul sito ufficiale della Biennale di Venezia, dove è anche possibile acquistare i biglietti per le proiezioni aperte al pubblico, distinte da quelle riservate alla stampa e agli accreditati. Per chi vuole solo respirare l’atmosfera del festival senza necessariamente vedere un film, anche una semplice passeggiata lungo il Gran Viale nei giorni clou della manifestazione regala uno spaccato più autentico e informale rispetto al tappeto rosso vero e proprio, tra troupe televisive, cinefili e curiosi arrivati da tutta Italia.
Cosa fare al Lido oltre al cinema
Chi arriva al Lido durante la Mostra farebbe bene a ritagliarsi anche del tempo lontano dalle sale e dai tappeti rossi. L’isola conserva un’atmosfera molto diversa da quella del centro storico: ampi viali alberati, ville liberty dei primi del Novecento e una spiaggia che, nelle ore più tranquille della mattina, offre un momento di relax raro a pochi minuti di vaporetto da Piazza San Marco. Il Gran Viale Santa Maria Elisabetta è il punto di riferimento per orientarsi, mentre chi ama camminare o pedalare può spingersi fino ad Alberoni, dove le dune e la sabbia più selvaggia regalano un volto del Lido lontano dal glamour del festival.
Per chi soggiorna più giorni, un salto a Malamocco, antico borgo di pescatori sul lato meridionale dell’isola, o una gita alla vicina Pellestrina permette di scoprire un lato della laguna quasi sconosciuto ai visitatori di passaggio. E la sera, dopo aver assistito al red carpet, molti scelgono di tornare verso il centro storico per uno spritz in un bacaro tipico o per un giro romantico in gondola lungo il Canal Grande, il modo più classico per chiudere una giornata a Venezia.

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Dove dormire durante la Mostra del Cinema di Venezia
Nei giorni del festival la disponibilità alberghiera al Lido si riduce drasticamente e i prezzi salgono in modo sensibile, complice la presenza di troupe, addetti ai lavori e appassionati arrivati da tutto il mondo. Chi vuole vivere l’atmosfera del festival h24, con la possibilità di raggiungere a piedi il Palazzo del Cinema, deve prenotare con largo anticipo, anche diversi mesi prima. In alternativa, soggiornare nel centro storico di Venezia, ad esempio a Cannaregio o Santa Croce, e raggiungere il Lido in vaporetto per assistere al red carpet resta una soluzione più economica e comoda per chi vuole comunque dedicare parte del viaggio alla visita della città.
Quando andare: settembre a Venezia tra festival e alta stagione
La Mostra del Cinema si svolge tradizionalmente tra fine agosto e la prima metà di settembre, un periodo in cui Venezia vive ancora un’affluenza turistica sostenuta, con temperature piacevoli e giornate lunghe, ideali per abbinare le visite in città a momenti di relax sulle spiagge del Lido. È bene mettere in conto che, oltre al pienone tipico dell’alta stagione, i giorni del festival portano un ulteriore afflusso di visitatori concentrato soprattutto nella zona del Lido e lungo i collegamenti in vaporetto verso San Marco: prenotare per tempo trasporti, alloggio e biglietti per le principali attrazioni resta il modo migliore per godersi il periodo senza stress.
FAQ – Mostra del Cinema di Venezia
- Quando si svolge la Mostra del Cinema di Venezia?
La Mostra si tiene ogni anno tra la fine di agosto e la prima metà di settembre al Lido di Venezia. L’edizione 2026, l’83ª, si svolge dal 2 al 12 settembre, con una serata di pre-apertura il 1° settembre. - Che cos’è il Leone d’Oro?
È il massimo riconoscimento assegnato al miglior film in concorso. Prende il nome dal Leone di San Marco, simbolo di Venezia, e ha assunto la denominazione attuale nel 1954, dopo essere stato conosciuto come Coppa Mussolini, Gran Premio Internazionale di Venezia e Leone di San Marco. - È possibile assistere al red carpet senza biglietto?
Sì. Il tappeto rosso si svolge all’aperto davanti al Palazzo del Cinema ed è visibile gratuitamente dalle aree pubbliche transennate lungo il lungomare, arrivando con anticipo rispetto all’orario previsto per il passaggio degli ospiti. - Come si raggiunge il Lido di Venezia da Piazza San Marco?
Con i vaporetti ACTV delle linee 1, 5.1 e 5.2, oppure con la linea 6 nei mesi estivi, con imbarco da San Zaccaria. La traversata dura circa 10-20 minuti a seconda della linea scelta. - Conviene dormire al Lido durante la Mostra del Cinema?
Dipende dal tipo di viaggio: dormire al Lido permette di vivere il festival h24, ma la disponibilità è limitata e i prezzi salgono molto in questo periodo. Alloggiare nel centro storico e spostarsi in vaporetto è spesso una soluzione più economica. - È il festival cinematografico più antico del mondo?
Sì. La prima edizione risale al 1932, il che rende la Mostra del Cinema di Venezia il festival cinematografico più antico ancora attivo, precedente sia a Cannes sia a Berlino.
